Malattie professionali, il nuovo rapporto MalProf di Inail

21/03/2017 – È stato pubblicato il nuovo rapporto Inail “MalProf 2011-2012” sulle malattie professionali, arrivato alla sua settima edizione.

Il lavoro nasce nell’ambito del quadro di collaborazione sottoscritto da Inail, Ministero della salute e Conferenza delle Regioni e delle Province autonome nel 2015 che, tra le altre cose, prevede la pubblicazione dei Rapporti Malprof a partire dalla settima edizione relativa agli anni 2011 – 2012, cui seguiranno, con tempi maggiormente allineati al verificarsi degli eventi, le elaborazioni per i bienni successivi.

Il rapporto è il risultato di un’attività di ricerca e di monitoraggio che coinvolge, attualmente, quattordici regioni italiane (più due – Piemonte e Veneto – che adottano sistemi di classificazione propri in vista di utilizzare lo schema Malprof) ed è basato su un flusso dati che dai servizi di prevenzione delle ASL (Spresal) vengono inviati al Dipartimento di medicina, epidemiologia, igiene del lavoro e ambientale dell’Inail allo scopo di costituire un database utile da una parte per effettuare il monitoraggio delle patologie professionali a livello nazionale e, dall’altra, per fornire indicazioni utili ai fini della prevenzione delle malattie. Il modello permette di definire i possibili collegamenti- definiti nel Modello “nessi di causa” – tra l’attività lavorativa svolta (in termini di settori di attività economica e di professione) e la patologia professionale sviluppata.

Il Rapporto Malprof 2011 – 2012 presenta, nella sua parte iniziale, una sintesi dei dati nazionali, presentando – per ognuno dei due anni di riferimento – dieci tabelle che forniscono un quadro complessivo sulla sorveglianza delle malattie professionali da parte dei servizi di prevenzione delle Asl.

Tra le regioni aderenti al modello Malprof, l’Emilia-Romagna presenta il numero maggiore di segnalazioni per il biennio 2011 – 2012, che sono 5.000 all’anno superiore a 100 casi ogni 100.000 abitanti.

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L’analisi condotta evidenzia il netto calo delle segnalazioni di sordità da rumore, che nel 2012 si attestano intorno al 20% dei casi e un andamento crescente delle segnalazioni/denunce di patologie professionali da rischi di natura ergonomica a conferma della rilevanza che questi rischi hanno nel nostro territorio in analogia con quanto evidenziato dall’ultimo Rapporto Inail nazionale. Le malattie muscolo-scheletriche rappresentano quasi il 62% del totale delle segnalazioni sommando insieme malattie del rachide (+72%) , sindrome del tunnel carpale, altre malattie muscolo-scheletriche (+27% solo le patologie degli arti superiori).

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Il Rapporto MalProf 2011-2012 completo è scaricabile qui.